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Il Checkpoint dedicato a Giulio Corbelli

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A due anni dalla scomparsa di Giulio Maria Corbelli , PLUS Roma, ha deciso di intitolargli la sede del checkpoint. Il 10 novembre 2024 alle ore 17.00, ci sarà l’affissione di una targa a cui seguirà una festa dove sono invitat3 tutt3  le amiche e gli amici di PLUS Roma.

Giulio Maria Corbelli è stato un giornalista, un attivista LGBT+ ed una persona con Hiv . Si è sempre speso con passione, abbracciando il metodo scientifico, per la qualità della vita e l’empowerment delle persone che vivono con Hiv.
Membro del Comitato Tecnico Sanitario sezione M presso il Ministero della Salute, ha fatto parte del panel che ha stilato le linee guida per le terapie antiretrovirali; è stato uno dei principali artefici della battaglia che ha portato alla rimborsabilità della Profilassi Pre Esposizione (PrEP) da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
In campo internazionale, è stato membro dell’ European AIDS Treatment Group ed ha rappresentato quest’ultimo presso l’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco; ha lavorato presso la Community Engagement Unit presso l’HIV Vaccine Trials Network e nel Comitato scientifico della Conferenza annuale sull’HIV di Glasgow.

Giulio Maria Corbelli è stato fondatore di PLUS e del primo checkpoint italiano a Bologna nel 2015; nel 2020 ha fondato PLUS Roma, di cui è stato Presidente e, nel luglio del 2021, ha inaugurato il Checkpoint nella Capitale.

In base ai dati raccolti nel report del servizio regionale per l’epidemiologia dell’INMI L. Spallanzani, nell’anno 2022 le nuove diagnosi di infezione da HIV nel Lazio sono state 293 e quasi l’80% è attribuibile alla trasmissione sessuale. Di queste, circa il 33% sono persone eterosessuali ed il 46% sono maschi che fanno sesso con maschi (MSM). Oltre il 60% sono diagnosi tardive: questo dimostra che molte persone non hanno accesso ai test e non conoscono il proprio stato sierologico.

Questi dati confermano quanto sia importante investire sui centri Community based; nelle città italiane in cui il modello Community based è attivo da più̀ tempo (Bologna dal 2015 e Milano dal 2018) si possono osservare i trend di diminuzione delle nuove diagnosi, con un’incidenza di 1,7 per Milano e 3,1 per Bologna.

Il Checkpoint rappresenta infatti la risposta al bisogno di portare i servizi di screening e di prevenzione al di fuori dell’ambiente ospedaliero e in contesti informali e non giudicanti, rendendoli così più accessibili. Al Checkpoint l3 utenti ricevono counseling da operator3 alla pari, informazioni su tutti gli strumenti di prevenzione, supporto personalizzato e possono effettuare test di screening per le principali IST (Infezioni sessualmente trasmissibili)

Il Checkpoint Plus Roma nasce grazie ad una convenzione tra Regione Lazio, INMI Spallanzani e Fondazione Asilo Savoia e rappresenta un modo per concretizzare l’impegno della comunità LGBT+ nella tutela della salute sessuale dell3 cittadin3 roman3, in particolar modo di quell3 più espost3 al rischio di infezione da Hiv.

Dall’apertura al primo semestre del 2024 si sono rivolte al Checkpoint  più di 2000 persone etero cis, maschi gay e bisex cis, persone trans e non-binarie, per usufruire dei servizi sulla salute e benessere sessuale; sono stati eseguiti più di 5000 test rapidi per Hiv, Sifilide ed Epatite C. Inoltre, grazie ad una convezione, unico esempio in Italia, che ufficializza e regola la collaborazione scientifica con l’ INMI “L. Spallanzani”, è il primo Centro Community Based ad offrire in sede la PrEP gratuitamente.

Il Checkpoint offre anche altre attività quali: incontri di condivisione e awerness tra pari per persone che vivono con HIV, e per chemsex users.  E’ inoltre attivo un servizio non medicalizzato di orientamento al benessere sessuale in collaborazione col  Dipartimento di Psicologia della Sapienza.

“Consentire alle persone di godere in libertà e pienezza il proprio piacere sessuale senza sentirsi stigmatizzate, in maniera consapevole e prendendosi cura della propria salute è stato l’obiettivo cui Giulio si è dedicato con maggiore tenacia e che tutt3 noi, operator3 e volontar3, abbiamo condiviso.” afferma Filippo Leserri, Presidente di PLUS Roma “ Giulio è stato un attivista instancabile dalla visione innovativa, una grande ispirazione e soprattutto un caro amico che ci manca moltissimo. Oggi gli dedichiamo il Checkpoint che è nato dalla sua determinazione gentile e dalla sua passione.  Poi, come avrebbe voluto lui, faremo una bella festa!”